🌊 Dolmaris: la città sommersa da cui nessuno può fuggire

🌊 Dolmaris: la città sommersa da cui nessuno può fuggire

⚠️ CONTIENE SPOILER ⚠️

Nelle profondità dell’oceano, molto più in basso di quanto qualsiasi abitante della superficie abbia mai osato spingersi, esiste un luogo che pochi conoscono.

Il suo nome è Dolmaris.

A prima vista potrebbe sembrare una straordinaria città sottomarina. Ma basta trascorrere qualche minuto tra le sue strade per capire la verità:

Dolmaris non è una città. È una gigantesca prigione sommersa.

Ed è qui che Six Seven e i suoi amici finiranno nella storia “Six Seven e la Città Sommersa”.

🏛️ Una città costruita con ciò che il mare porta con sé

Dolmaris sembra essere nata direttamente dall'oceano.

Le abitazioni sono costruite all'interno di conchiglie gigantesche, vecchi relitti sono stati trasformati in palazzi e torri, enormi coralli formano ponti e strade mentre alghe luminose illuminano i vicoli più bui.

Ci sono porte ricavate dagli oblò delle navi, lampioni fatti con antiche lanterne recuperate dai fondali e piazze circondate da enormi scheletri di creature marine.

Qua e là si possono persino riconoscere oggetti provenienti dalla superficie: boe, ancore, timoni, pezzi di barche e strani oggetti trascinati negli abissi nel corso degli anni.

Dolmaris continua a crescere perché il mare continua a portarle nuovi pezzi di mondo.

E non soltanto oggetti.

 

🌊 Le Onde di Talasson

Dietro tutto questo si nasconde Talasson.

Le sue misteriose onde raggiungono la superficie durante improvvise tempeste e trascinano nelle profondità chiunque abbia la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato.

Una volta catturate, le vittime vengono trasportate attraverso potentissime correnti fino a Dolmaris.

Ed è proprio così che nuovi abitanti continuano ad arrivare nella città.

Il problema è che...

nessuno di loro ha scelto di viverci.

⛓️ Tutti gli abitanti sono prigionieri

Quando Six Seven e i suoi amici raggiungono Dolmaris scoprono qualcosa di inquietante.

Non sono i primi.

Tra le strade incontrano altri prigionieri arrivati dalla superficie anni prima.

Alcuni hanno ormai costruito una piccola casa.

Altri hanno quasi smesso di cercare una via d'uscita.

Qualcuno continua invece a osservare ogni giorno il mare sopra la città, aspettando un'occasione per tornare finalmente in superficie.

Tutti raccontano però la stessa cosa:

da Dolmaris non si scappa.

 

🌊 Le piccole Ondine sorvegliano ogni strada

Talasson non controlla personalmente ogni angolo della città.

A farlo ci pensano le sue Ondine, piccole creature d'acqua che pattugliano continuamente Dolmaris.

Sembrano innocue, ma sono ovunque.

Controllano le strade, osservano i prigionieri e intervengono immediatamente quando qualcuno si avvicina troppo ai confini della città.

E per chi riesce a superarle esiste un secondo sistema di sicurezza.

 

👀 Six Seven scopre la verità

Quando Six Seven, Trippi Troppa e Orcalero Orcala arrivano negli abissi alla ricerca di Boneca Ambalabu, credono di dover affrontare soltanto una missione di salvataggio.

Poi vedono Dolmaris.

Vedono i prigionieri.

Ascoltano le loro storie.

E capiscono che Boneca è soltanto uno degli ultimi arrivati di una lista iniziata molti anni prima.

A quel punto la missione cambia completamente.

Non devono più soltanto trovare il loro amico.

Devono riuscire a fare qualcosa che nessuno degli abitanti di Dolmaris è mai riuscito a fare:

sfuggire alle Ondine, superare la barriera di Talasson e trovare una strada verso la superficie.

E magari, già che ci sono...

aprire quella strada anche a tutti gli altri prigionieri.

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