🦀🐱 Trap Trap - Troppi Troppi : il granchio-gatto
Il cantore del fondale nell’universo di The Brainrots
Nel vasto e assurdo universo del fumetto The Brainrots, dove ogni creatura sembra nata da una collisione tra suono, immagine e istinto puro, emerge una figura diventata immediatamente iconica: Trap Trap – Troppi Troppi.
Un ibrido impossibile tra granchio e gatto, abitante di fondali marini che non rispettano alcuna legge fisica, Trap Trap è la voce trap del sottosuolo oceanico Brainrots.
🎶 Chi è Trap Trap – Troppi Troppi?
All’interno del canone di The Brainrots, Trap Trap – Troppi Troppi è una creatura anfibia e musicale, dotata di:
- tenaglie da granchio, lucide e affilate
- baffi felini e sguardo malinconico
- un’andatura laterale costante, quasi rituale
Vive in fondali marini surreali, descritti nei capitoli come “zone mai renderizzate”, dove alghe glitchate, relitti impossibili e oggetti fuori contesto convivono senza spiegazione.
La sua forma è instabile, ma il suo ritmo è sempre preciso.
🎵 Il canto del fondale
Trap Trap non comunica normalmente: canta.
Le sue apparizioni sono sempre accompagnate da una traccia trap-meme ipnotica, che nel fumetto viene riportata come una sorta di poesia liquida.
“Sera camminava di lato
cantando trap trap miao miao treppi treppi wow
un giorno si presentò trippi troppi troppa trippa
coperto di spaghetti al nero di seppia e disse:
‘Chi ha morso la mia ancora di parmigiano?’
Trap Trap si fece avanti con le pinze luccicanti
e gli occhi pieni di nostalgia
e sussurrò:
‘Io pizzico il passato e miaolo il futuro’ — yeah”
Nel fumetto, questo canto è considerato una profezia inutile, ma profondamente evocativa.
🌊 Habitat e ruolo narrativo
Trap Trap – Troppi Troppi appare spesso:
- nei fondali più profondi dell’universo Brainrots
- durante capitoli musicali o visionari
- come osservatore laterale degli eventi
Non combatte quasi mai.
Non guida.
Racconta, attraverso rime sconnesse e immagini impossibili.
🔍 Significato nel mondo di The Brainrots
Nel linguaggio simbolico del fumetto, Trap Trap – Troppi Troppi rappresenta:
- l’assurdo poetico, dove il senso nasce dalla ripetizione
- la fusione tra musica e creatura
- la nostalgia filtrata attraverso il nonsense
- la cultura Brainrots come forma d’arte istintiva
È una satira dolce e strana dell’espressione contemporanea: nel suo mondo, anche un granchio-gatto può diventare cantore del tempo.
🧠 Perché è diventato iconico
- Design immediatamente riconoscibile
- Linguaggio musicale ripetibile e ipnotico
- Presenza narrativa forte senza bisogno di spiegazioni
- Capacità di trasformare il nonsense in ritmo
Trap Trap – Troppi Troppi non ha un messaggio chiaro.
Ed è proprio questo il suo messaggio.
Trap Trap – Troppi Troppi non è solo un personaggio del fumetto The Brainrots.
È una voce del fondale, un ritmo che cammina di lato, una poesia che non chiede di essere capita.
Tra spaghetti al nero di seppia, ancore di parmigiano e tenaglie luccicanti, ci ricorda che nel mondo Brainrots la creatività non segue regole.
Segue il beat.