🛸 Abonono Schimpazinono: Il Canto dell’Avocado
Arriva da molto, molto lontano.
E quando lo senti… è già troppo tardi.
🌌 L’Origine Perduta
Nei capitoli più oscuri e quasi cancellati dei fumetti The Brainrots, si parla di un file dimenticato.
Forse un video.
Forse un cortometraggio.
Forse un rituale glitchato travestito da contenuto.
Il file non esiste più.
Ma ciò che conteneva sì.
Il suo nome è Abonono Schimpazinono.
Comportamento
Abonono non mostra emozioni evidenti.
Il volto è neutro.
Lo sguardo non giudica.
Registra.
Nel lore di The Brainrots viene descritto come “calmo”,
ma i Chimpanzini Avocadici sono noti per mutare umore in base:
- alla rotazione stellare
- alla pressione narrativa
- alla maturazione del frutto
Fissarlo per troppo tempo è sconsigliato.
🌍 Potere: Mutazione Planetaria
Abonono non combatte.
Abonono modifica.
Con la sola presenza, è in grado di:
- mutare i paesaggi (da paludi → deserti ) (da metropoli → giardini tropicali collassati)
- influenzare la psiche di chi lo osserva per più di 6 secondi
- attirare oggetti volanti non identificati, anche da altri sistemi stellari
- comunicare senza suoni, tramite un canto mentale
🐒 Abonono e i Chimpanzini Fruttiformi
Nel canone di The Brainrots, Abonono non è solo.
È legato a una rete oscura di entità primate-fruttate:
-
Shimpanzini Bananini
→ maestro del trick e della banana volante -
Makakini Bananini
→ divinità urlante, IA scimmiesca algoritmica
Esiste anche una teoria non confermata:
- un terzo Chimpanzino
- occhi fatti di semi di kiwi
- mai apparso direttamente in vignetta
Gli autori annotano solo:
“Non è ancora maturo.”
🥑📖 Il loro scopo
Secondo il folklore fumettistico interno,
questa setta dei primati fruttiformi avrebbe un obiettivo preciso:
Preparare la frutta
per la fine del mondo.
Non in senso simbolico.
Letterale.
⚠️ Ruolo nell’universo di The Brainrots
Abonono Schimpazinono è:
- una presenza cosmica
- un testimone silenzioso
- un avvertimento che cammina
Quando compare, il fumetto rallenta.
I colori scoloriscono.
E qualcuno, fuori campo, pensa:
“Avrei dovuto smettere di guardare prima.”