🐱🐟 Trulimero Trulicina : Il Brainrot che Cammina sulla Sabbia

🐱🐟 Trulimero Trulicina : Il Brainrot che Cammina sulla Sabbia

Il predatore anfibio… e il solitario del fumetto The Brainrots

Nel vasto e surreale universo del fumetto The Brainrots, Trulimero Trulicina non è solo una creatura temibile.
È anche una delle più isolate.

 

🌊🐾 Una solitudine inevitabile

Con il passare delle ere memetiche, Trulimero è diventato irrimediabilmente solitario.

  • I pesci lo odiano, perché vedono in lui l’aspetto di un gatto: predatore ancestrale, simbolo di caccia e morte.
  • I gatti lo rifiutano, perché il suo corpo emana costantemente un odore di mare, alghe e squame bagnate.

Ovunque vada, Trulimero non appartiene mai davvero.

Nel mare è uno straniero.
Sulla terra è un intruso.

 

🌊🌲 Dove vive Trulimero

Trulimero Trulicina non ha una tana fissa.
Vaga in silenzio tra:

  • mari aperti
  • laghi dimenticati
  • fiumi lenti
  • boschi umidi e nebbiosi

Segue corsi d’acqua come se fossero sentieri emotivi, fermandosi solo il tempo necessario per riprendere fiato — o memoria.

Non cerca compagnia.
Ma non ha mai smesso di desiderarla.

 

🧠 Il peso dell’ibrido

Nel fumetto, Trulimero rappresenta una delle metafore più dure di The Brainrots:

essere troppo di qualcosa per essere accettato,
e troppo poco per essere compreso.

La sua forza non è solo fisica o memetica.
È la resistenza di chi continua a esistere anche quando nessun luogo lo vuole davvero.

 

🐾 Un predatore che osserva

Nonostante la sua natura letale, Trulimero raramente attacca per primo.
Osserva.
Annusa il vento.
Ascolta il mare.

Combatte solo quando è costretto.
E quando se ne va, non lascia vittime… ma silenzio.

 

🌅 Perché Trulimero Trulicina conta

In un universo pieno di alleanze, squadre e guerre urlate, Trulimero Trulicina è l’eccezione:

  • non appartiene a nessuna fazione
  • non cerca gloria
  • non cerca vendetta

Cammina e nuota da solo, tra acqua dolce e salata, tra alberi e onde.

Un predatore temuto.
Un ibrido rifiutato.
Un solitario eterno.

Torna al blog

1 commento

Quindi é morto lirilì larilà?

Carry

Lascia un commento