🦐🔥 Gamberone Termosifone – Il Calore del Mare Industriale
Nel porto industriale di Civitavecchia, una zona marginale e semi-canonica dell’universo fumettistico di The Brainrots, dove le cozze piangono nafta e i gabbiani parlano un romanesco incomprensibile, nacque una delle creature più improbabili mai disegnate.
Il suo nome è Gamberone Termosifone.
Metà crostaceo regale, metà radiatore d’alluminio smaltato, con:
- coda a spirale termica
- antenne che fungono da ricevitore
- dorso composto da moduli scaldanti a vista
🌡️ L’incidente fondativo
Secondo il canone di The Brainrots, la sua origine risale al 2009, durante un temporale elettromagnetico fuori scala.
Un gamberone, sfuggito a una cassetta del pesce, venne risucchiato nel motore acceso di un termosifone ferrovecchio abbandonato dietro un bar del porto.
La vignetta è chiara.
La didascalia anche:
BOOM. Fusione ittico-industriale.
Da quel momento, Gamberone Termosifone divenne una fonte di calore narrativo autonoma, capace — nei capitoli invernali — di scaldare simbolicamente l’intero Tirreno con il suo gambo caldo.
💔 La maledizione del calore
Ogni potere, in The Brainrots, ha un prezzo.
Gamberone Termosifone è soggetto a due vincoli narrativi:
- non può entrare in contatto con acqua fredda
→ rischio di spegnimento totale - non può abitare case moderne
→ gli impianti troppo efficienti lo rifiutano
Condannato all’erranza, vaga tra:
- caldaie di provincia
- scantinati dimenticati
- termosifoni tristi
- termosifoni single
Offrendo calore, ma senza mai fermarsi.
🦐🔥 Citazioni canoniche
Nel fumetto, Gamberone Termosifone è spesso accompagnato da testimonianze laterali:
🧓🏼 «Io volevo solo un brodino… e mi sono ritrovata innamorata.»
🧊 «L’unico che mi ha sciolto il cuore.»
— un cubetto di ghiaccio narrante
🛠 «Non è compatibile col mio impianto…
ma lo amo lo stesso.»
— un idraulico stanco ma sincero
🔥 Ruolo in The Brainrots
Gamberone Termosifone rappresenta:
- il calore che non trova casa
- l’energia sprecata ma necessaria
- l’assurdità industriale trasformata in mito
Non è un eroe.
Non è un villain.
È un termosifone vivente che ama troppo.